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02/04 Il dopo gara di Neri
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La dichiarazione: Avrei preferito che i miei avversari non fossero retrocessi giocando proprio contro di me! Mendoza è il pivot più forte che abbia visto negli ultimi anni. L’unico verdetto che esce dal campo di Imola è la retrocessione del Torino C5 in Serie B. Il tecnico imolese Neri dopo il suono della sirena dichiara: “Mi dispiace, onestamente, vedere una squadra che gioca come ha giocato oggi il Torino e con la rosa di giocatori a loro disposizione retrocedere in Serie B. E’ una sensazione strana la mia, non mi era mai successo di condannare qualcuno e ne avrei volentieri fatto a meno di questa sensazione.Non avevo dubbi sull’organizzazione di gioco del Torino ecco perché credo che i loro problemi siano da ricercare altrove, problemi dei quali io non posso certo parlare dal momento che non conosco la loro realtà. Tornando alla gara noi, soprattutto in avvio di gara, siamo scesi in campo contratti, forse la testa volava già verso i playoff che ancora non abbiamo raggiunto però! Il primo tempo del Torino è stato ottimo: hanno pressato a tutto campo, mi ha fatto una buonissima impressione il loro portiere Procopio nella ripresa”. Migliori in campo. “Mendoza è una spanna su tutti: è il miglior pivot che ho visto in circolazione negli ultimi due anni. Ogni volta che la palla è tra i suoi piedi è impossibile per l’avversario recuperarla. Da noi ha fatto bene Battaglia”. Capitolo arbitri. “Credo abbiano estratto troppi cartellini per una gara tranquilla come quella tra noi e il Torino. Nel complesso hanno tenuto bene la gara considerando che il gioco non è mai stato cattivo”. Playoff… pronostici? “Ci sono ancora delle gare che potrebbero cambiare le sorti del campionato, leggasi Dese-Belluno, San Giorgio-Imola. Il Belluno è costretto a vincere per sperare ancora. Il San Giorgio ha il calendario più duro se si considera che all’ultima giornata faranno visita al Domus De Maria. Sabato si decide tutto”. Campionato 2008/2009, sorprese e delusioni. “La delusione maggiore credo sia stata quella del Torino: una serie di episodi a loro sfavorevoli e delle prestazioni sotto le aspettative hanno condannato i ragazzi di Visconti. Peccato! Tra le sorprese non si può non considerare il Kaos Bologna capace di vincere il campionato con una squadra densa di giocatori giovanissimi e l’Atiesse partita ad agosto non certo con il favore dei pronostici”. Neri, il suo futuro è ancora ad Imola il prossimo anno? “C’è tempo per parlare della prossima stagione. Ora ci sono i playoff da conquistare e giocarsi sul campo”.

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