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06/05 U21. Il dopo gara di Nizza
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La dichiarazione del tecnico: “Abbiamo vinto solo perché il collettivo e non il singolo giocatore ha fatto ciò che io avevo chiesto di fare in allenamento. Le porte della Serie B saranno spalancate a tanti giocatori U21 del Torino e del Rosta” Obiettivo raggiunto per il tecnico del Torino C5, classe Under 21. La qualificazione ai quarti di finale scudetto è oramai pratica archiviata, ora si pensa all’Arzignano, prossima avversaria e alla finale Regionale con l’Under 18 contro l’Aosta. Dopo il suono della sirena il tecnico commenta: “Rispetto alla gara d’andata, contro lo Sporting Rosta, gara in cui non eravamo riusciti ad andare oltre il pareggio abbiamo cambiato......atteggiamento tattico, abbiamo aspettato i nostri avversari e alla fine abbiamo vinto solo perché il collettivo e non il singolo giocatore ha fatto ciò che io avevo chiesto di fare in allenamento. Credo abbia vinto la squadra più forte e non quella alla quale sono girate meglio le “giocate”!”. Riuscirà a fare meglio del suo collega Beppe Vassallo arrivato in semifinale scudetto Under 21 un po di anni fa sempre con il Torino C5? “Se avessi gli otto brasiliani che aveva a disposizione lui e parlo di Ramon, Daniel, Felipe, Vinicius, Juliano per fare i nomi dei più noti, arriverei per lo meno in finale. Per quanto mi riguarda considero una conquista importante l’accesso ai quarti di finale”. Di sicuro avrete a che fare con la peggiore avversaria che vi sarebbe potuta capitare. “Andremo ad Arzignano e ce la giocheremo, convinti dei nostri mezzi ma molto dipenderà anche dalle scelte dei nostri avversari, intese come convocazioni. Se loro manderanno in campo tutti i ragazzi (brasiliani) che di solito giocano in prima squadra e in azzurro sarà dura, durissima ma non impossibile, infondo la palla è rotonda. Il Torino ha un validissimo gruppo Under 21 che fino ad oggi in tutta la stagione ha perso solo contro l’Aosta”. Quanti di questi ragazzi il prossimo anno troveranno spazio in prima squadra? “La prima squadra che retrocede non è mai un dato positivo all’interno di una società sportiva neppure per il Settore Giovanile. Con i giovani abbiamo lavorato bene, abbiamo fatto debuttare in prima squadra due portieri e le porte della Serie B credo saranno aperte a molti dei ragazzi che domenica si giocheranno la qualificazione alla Semifinale Scudetto con l’Under 21”. Migliori in campo? “Il portiere Fontana: si merita gli elogi dopo tutta una serie di critiche che ha ricevuto all’inizio del suo passaggio dall’Under 18 all’Under 21. E’ un ragazzo del ’91 che avrebbe dovuto essere in campo solo con la maglia della Juniores e invece si ritrova ad essere anche il titolare dell’Under 21. Anche lo Sporting Rosta ha tanti giocatori validi e ai quali le porte della Serie B il prossimo anno saranno a dir poco spalancate ma nella gara di ritorno contro di noi è scesa in campo solo la brutta copia di Fiscante e company. Indubbio il loro valore ma come il nostro di “valore” era rimasto nello spogliatoio nella gara d’andata contro il Rosta, così loro hanno fatto domenica: capita!”. Sogniamo… se fosse nelle sue mani la possibilità di barattare il titolo Regionale con l‘Under 18 vinto ai danni dell’Aosta o il passaggio del turno con l’Under 21 ai danni dell’Arzignano… per poca opterebbe? “Onestamente preferirei vincere il titolo Regionale con la Juniores non fosse altro che per il semplice fatto che quando arrivi secondo non se lo ricorda nessuno mentre se vinci un titolo… be quello non te lo leva nessuno”.
Il tecnico del Torino C5, Pierfrancesco Nizza e il collega Daniel Morrone in panchina con lo Sporting Rosta (foto Nicolò Campo) |