TORINO: IL SOGNO E’ FINITO. ARZIGNANO BISSA IL SUCCESSO DELL’ANDATA E STACCA UN BIGLIETTO PER LA SEMIFINALE SCUDETTO Il miracolo non c’è stato. Bisognava recuperare tre gol all’Arzignano, una formazione che schiera nel quintetto base giocatori del calibro di Gabriel De Lima, Cristian Rizzo, Leandro Cuzzolino, Rosario Bonventre: in pratica, portiere escluso, una squadra di Serie A1. Il Torino del tecnico Pier Francesco ci ha provato con coraggio e generosità, disputando un gran primo tempo e riuscendo a mettere paura agli “invincibili”. L’avvio di gara è di marca veneta, il primo brivido arriva al 3’ quando Gabriel apre per Bonventre il cui tiro, da buona posizione, termina alto. In questa fase dela gara gli ospiti controllano il gioco con una fitta rete di passaggi e i gialloblù faticano ad entrare in partita. Il meritato vantaggio arriva al 4’ e porta la firma di Gabriel. Un minto dopo Cuzzolino tenta l’acrobazia ma non è fortunato. Di nuovo dai piedi di Gabriel nasce l’occasione del raddoppio: il fuoriclasse dell’Arzignano ruba palla ad Ongari e sere Rizzo il cui diagonale è imprendibile per Fontana.Il Torino che pare già spacciato ed invece nel momento più difficile da il meglio di se. Il protagonista della reazione dei padroni di casa si chiama Federico Vacchina. Il pivot gialloblù è bravissimo a giarsi in area e ad accorciare al 9’, ed è sempre lui, al 12’, ad offrire il triangolo a De Lima che può così pareggiare. I fuochi di artificio non sono ancora finiti e, al 15’, Vacchina incanta nuovamente, risolvendo una mischia in area, e portando i suoi sul’insperato vantaggio. I gialloblù mettono in apprensione li avversari, ma non portano l’affondo decisivo: Lucas sbaglia un libero, al 17’; e Rizzo, dopo la progressione di Carlotto che sfrutta l’errore di Radames, pareggia i conti al 19’. Il gol taglia le gambe ai ragazzi di Nizza che, dopo il riposo, perdono grinta e luidità. Così, già in avvio di ripresa, Bonventre, servito da Rizzo, riporta in avanti l’Arzignano. Nel finale gloria anche per Yabre e Bravo che fissano il risultato sul 6 a 3. Risultato che però non rende abbastanza onore ad un Torino che esce dalla competizione a testa alta.
TORINO-ARZIGNANO GRIFO 3-6 (3-3) Arbitri: Delpiano (Nuoro) e Savy (Napoli). RETI: 5’47’’ De Oliveira Lima (A), 7’45’’ Rizzo (A), 9’57’’ Vacchina (T), 13’12’’ De Lima (T), 15’48’’ Vacchina (T), 19’00’’ Rizzo (A), st 2’47’’ Bonventre (A), 10’06’’ Yabre (A), 11’40’’ Bravo (A). TORINO: Fontana, Maher, Scorca, De Lima, Vacchina, Cantieri, Febo, Ongari, Radames. NE: Bussi, Massimino. All. Nizza. ARZIGNANO GRIFO: Seraglio, Castronovi, De Oliveira Lima, Bravo, Carlotto, Bonventre, Rizzo, Yabre, Cuzzolino, Auugusto Neto, Pellizzaro. NE: Pieropan. All. Solazzi. NOTE: Falli pt 4-6, st 1-2. Cantieri sbaglia un tiro libero al pt 2’33’’.

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