SAMBA SU TORINO La gara vista da… Torino C5-Aymavilles 8-2 (pt 3-0) Forse, più che il Torino, la samba l’ha ballato l’Aymavilles. Perché la squadra di Fabrizi, non è mai stata in partita – se non nei primi 5 minuti della ripresa – e perché i pericoli che hanno creato i valligiani sono nati più dalle distrazioni dei torinesi, che da vere e proprie azioni manovrate.Poi perché gli uomini di Beppe Visconti hanno dimostrato ancora una volta - contro l’ex di turno Falcon Mendoza - di essere di un altro pianeta, specialmente grazie a quei due brasiliani (Lucas e Mateus), che incarnano alla perfezione lo spirito carioca: spettacolo e allegria. “Se ci fosse solo un po’ di sabbia, sarebbe come in Brasile – afferma sorridente il numero 9 dei padroni di casa a fine gara –. Abbiamo giocato molto bene, soprattutto in fase di possesso palla; loro non sono stati così bravi”. Analisi più corretta, è difficile farla, dato che la chiave di lettura di quest’incontro sta proprio nella facilità e nella bravura del possesso palla con cui i padroni di casa hanno prima ammazzato l’incontro con contropiedi e uno-due fulminanti e con cui dopo hanno addormentato la partita – forse fin troppo – riprendendo energie per il forcing finale, nel quale hanno imposto nuovamente il loro ritmo superiore. E il fatto poi che, in una goleada del genere, ci siano stati 5 marcatori differenti, indica l’unione e l’equilibrio di questo gruppo, che sa mettere sullo stesso piano i singoli ed i gregari. E la fotografia migliore di questa unione, è proprio l’abbraccio intorno a mister Visconti, dopo la prodezza al volo che ha sostanzialmente chiuso l’incontro. Uno che alla cravatta ed all’aplombe del comune allenatore, preferisce ancora gli scarpini ed il sudore. “Abbiamo fatto una grande gara - sono le sue prime parole dopo la partita - credo che se continueremo a vedere la porta come oggi, potremo continuare a stare nella zona playoff. Ora siamo in un ottimo stato di forma, sia fisica che mentale, perchè sappiamo che oramai il primo posto è lontano e che per i playoff dovremmo qualificarci. E quindi questo ci permette di fare le cose in modo più sciolto e senza pressioni. La penalizzazione dell’Aosta? Se hanno commesso un illecito è giusto punirlo. Ma loro restano comunque i più forti”. Sulla falsa riga, anche Mateus, che commenta: “Se togliessero qualche punticino all’Aosta non andrebbe male...”. Già, anche se la squadra vista oggi non ha così tanto da invidiare alla formazione stellare dei valdostani.
TORINO-AYMAVILLES 8-2 (pt 3-0) Arbitri: Vannucchi (PO) e Solari (GE). RETI: pt 1’21’’ aut. Dosso (A), 13’28’’ Mateus (T), 17’45’’ Vacchina (T), 18’53’’ Mendoza (A); st 6’57’’ Mendoza (A), 11’01’’ Visconti (T), 12’52’’ Lucas (T), 14’38’’ Lucas (T), 17’31’’ Vassallo (T), 19’01’’ Vassallo (T). TORINO C5: Zamburlin 6, Visconti 7, Vassallo 6.5, Tutilo 6.5, Paco 6.5, De Lima 6, Vacchina 6.5, Lucas 8, Mateus 7.5. N. E. Procopio, Scapaticci. All. Visconti, All. 2ª Nizza, Dir. Avena. AYMAVILLES: Erba 5.5, Peruzzi 5.5, Albace 5, Concio 5.5, Vona 6, Mendoza 6.5, Dosso 5. N. E. Maio, Piccolo, Boche. All. Fabrizi. NOTE - Amm. Vona, Dosso (A).
A cura di Pierpaolo Piolatto Redattore Settimanale Sportivo “Il Corriere Sportivo”
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